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venerdì 18 febbraio 2022

Utilizzo di dispositivi di protezione Ffp2 per studenti minori di 14 anni.

 In data 14 febbraio abbiamo inviato una lettera al nostro dirigente scolastico prof. Giuliano Fasani, in merito all'utilizzo delle mascherine ffp2 per gli studenti che frequentano le nostre scuole di Cuggiono e
Bernate Ticino.

Per conoscenza abbiamo inviato la stessa lettera  al ministro all'istruzione dott.Patrizio Bianchi. alla dirigente generale dell'ufficio scolastico regionale dott. ssa Augusta Celada, al direttore dell'ufficio scolastico provinciale di Milano dott. Yuri Coppi, alla garante per l'infanzia e l'adolescenza dott.ssa Carla Garatti.

Il testo è il seguente. 

Premesso che recentemente sono entrate in vigore procedure che al verificarsi di determinate situazioni, prevedono l’utilizzo dei dispositivi di protezione di tipo ffp2 anche per gli studenti, sia della scuola secondaria che della primaria.

 

Come già comunicato in una nostra precedente lettera, riteniamo che nel momento in cui la scuola impone ai nostri figli l’utilizzo di dispositivi specifici, li deve fornire in qualità così come in dimensioni, appropriate: devono essere confortevoli, salubri e garantire il benessere dei bambini e dei ragazzi. 

 

Da notizie diffuse dai media abbiamo conferma del fatto che le mascherine ffp2 attualmente in commercio non sono adatte ai minori di 14 anni, infatti sono state realizzate per adulti lavoratori. Da una nostra ricerca sul web e nei negozi, abbiamo trovato solo dispositivi in misure piccole da adulto oppure con dicitura “per bambini” ma appunto non ci risulta ancora una norma che le certifichi.

 

Le riportiamo a tal proposito uno stralcio dell’articolo pubblicato su Altroconsumo in data 7 febbraio 2022 (https://www.altroconsumo.it/salute/dal-medico/speciali/ffp2-bambini ):

 

“Tutte le prove e i requisiti previsti dalla normativa tecnica di riferimento (la EN 149) sono pensati per questa sola categoria: adulti lavoratori.

Un prodotto, quindi, progettato e omologato appositamente per il viso e la capacità di respirare di un adulto. Ciò pone dubbi sull’effettiva capacità protettiva offerta da una mascherina che deve essere perfettamente aderente al viso se indossata da soggetti con una fisionomia così diversa come i bambini. Non solo. I bambini hanno una capacità polmonare non paragonabile a quella di un individuo adulto: dal momento che, come detto, lo standard di riferimento non prevede la possibilità di progettare e realizzare Ffp2 destinate a bambini, quali effetto può avere l'utilizzo prolungato di un presidio sanitario per adulti su soggetti così giovani?

(…)

Non essendoci ancora studi che prendano in considerazione i parametri respiratori dei bambini, non è possibile stabilire con certezza l’effetto che un uso prolungato delle Ffp2 possa avere sui più giovani.”

 

Siamo coscienti che norme e circolari non sono frutto di decisioni del nostro istituto, così come ci rendiamo conto della complessità delle procedure e delle tempistiche previste per il reperimento dei dispositivi per i nostri figli.

Inoltre non nascondiamo il disappunto nel riguardo di leggi che entrano in vigore imponendo dispositivi, prima ancora di renderli disponibili.

 

Resta però il fatto che la norma in vigore impone dispositivi di protezione ffp2 quando si verificano determinate condizioni, mentre in commercio, sia che le procuri la scuola sia le famiglie, si trovano soltanto di tipo inappropriato e non certificato per i minori, col rischio di essere non solo inutili ma anche dannose per la salute dei bambini e dei ragazzi.

 

Per quanto sopra detto, la invitiamo a sostenere attivamente e diffondere ai suoi colleghi, la richiesta di Altroconsumo, CNCU, Assosistema – Confindustria, rivolta al commissario straordinario per l'emergenza Figliuolo, al Ministro della salute Speranza e al Ministro dell'istruzione Bianchi, per una modifica dell’attuale normativa che disciplina l’utilizzo di Ffp2.

 

Le sottolineiamo la nostra preoccupazione per le conseguenze sulla salute dei nostri figli e come le sopraelencate organizzazioni:

“chiediamo che i bambini dai 6 ai 14 anni possano continuare a fare ricorso alle normali mascherine chirurgiche (anziché alle Ffp2), il cui utilizzo, pur garantendo un adeguato livello di protezione contro il virus, comporta un minore affaticamento respiratorio”. Almeno finchè non saranno disponibili in commercio o comunque per la scuola, Ffp2 certificate a norma per la fascia d’età dei nostri studenti.

 

In attesa di un suo cortese riscontro, salutiamo cordialmente.

 

 

             Comitato Genitori Via Cavour

              Istituto Comprensivo

             Cuggiono e Bernate Ticino (Mi)

 

 




martedì 30 giugno 2020

Formazione e gestione classi a.s.2020/21

Pubblichiamo il testo della e-mail inviata alla referente dell'Ufficio Scolastico (ex Provveditorato) di Milano, dopo esserci incontrate con il dirigente scolastico e aver scritto al commissario prefettizio.


Buongiorno,
scriviamo per segnalarLe cortesemente la situazione che si è creata all’istituto comprensivo Via Cavour di Cuggiono e Bernate Ticino, nel momento in cui sono state assegnate le classi prime primaria e secondaria nei plessi di Cuggiono.
Alla scuola primaria sono stati iscritti 56 bambini, assegnate due classi e proposto il trasferimento di 8 alunni nel plesso di Bernate Ticino.
Le nostre considerazioni sono le seguenti:
-       La scelta dei genitori di iscrivere i propri figli a Cuggiono è frutto di scelte educative, di appartenenza alla comunità, organizzative della famiglia, è quindi secondo noi importante tenerne conto.
-       I due comuni non sono serviti da mezzi pubblici che li colleghino in modo tale da permettere ai genitori di Cuggiono di accompagnare e riprendere i figli a scuola a Bernate.
-       Il comune di Cuggiono non ha il servizio scuolabus.
-       Iniziare un percorso scolastico con classi già al limite del numero consentito (25 nella nostra scuola), può avere conseguenze di ulteriore sovraffollamento negli anni successivi e mancanza di aule adeguate.
-       L’eventuale trasferimento di alunni nel plesso di Bernate Ticino ridurrebbe gli spazi per tutte le classi dello stesso plesso.

Alla scuola secondaria di primo grado sono stati iscritti 72 bambini e si prevedono 2 classi da 26 alunni e 1 da 20. La scuola non ha a disposizione aule che possano contenere 26 alunni, inoltre come nel caso della primaria, iniziare un percorso già con classi al limite  del numero consentito può avere conseguenze di sovraffollamento futuro.

Le  Linee guida appena emanate dal Governo prevedono distanziamento personale minimo,  la stessa Ministro all’istruzione prof.ssa Azzolina ha affermato più volte nella conferenza stampa di presentazione, la necessità di classi contenute nei numeri, per dar modo ad ogni studente di essere seguito adeguatamente e partecipare in modo attivo al suo percorso di apprendimento e sviluppo della personalità, evitando il più possibile la dispersione scolastica.

Chiediamo quindi gentilmente che venga ripresa in considerazione la situazione dell’istituto comprensivo Via Cavour per l’assegnazione delle classi e dei docenti, tenendo conto delle nuove Linee Guida e delle nostre considerazioni sopra evidenziate.

Certi di un Suo cortese interessamento e in attesa di un gentile riscontro al più presto, ringraziamo per l’attenzione e nell’augurarLe buon lavoro, porgiamo distinti saluti.

Comitato Genitori Via Cavour

lunedì 13 gennaio 2020

Lettera malfunzionamento impianti scuole

Pubblichiamo l'e-mail con a seguire  la lettera ad essa allegata, inviata al sindaco e al dirigente scolastico.
Buongiorno,
Inviamo in allegato lettera riguardante il malfunzionamento degli impianti delle scuole, alla ripresa delle lezioni dopo le vacanze natalizie.
Cogliamo l'occasione per ricordare la segnalazione inviata in data 14/12/2019.
Grazie per l'attenzione, cordiali saluti
Referente Comitato Genitori

Alla cortese attenzione
Del Sindaco M. Perletti
del  Dirigente Professor Fasani

 Buongiorno, come tutti ben sappiamo al rientro dalle festività natalizie gli alunni dei tre plessi scolastici di Cuggiono – infanzia, primaria e secondaria- si sono trovati in situazioni poco piacevoli; in tutti gli istituti c’è stato un mal funzionamento dell’impianto di riscaldamento che purtroppo ha lasciato molte classi dei tre istituti e il refettorio della scuola primaria al freddo per l’intera giornata di martedì 7 Gennaio ed oltre, causa occlusione di parte dell’ impianto fognario nella scuola primaria per due giorni ci sono stati problemi con la distribuzione del vitto e alcuni bagni non erano agibili, diversi tra bambini ed adulti sono caduti a causa del ghiaccio nella zona pedonale fuori dalla scuola primaria di Cuggiono. Noi genitori abbiamo riscontrato che, da parte degli organi competenti, c’è stato un intervento repentino in quasi tutte le occasioni ma non sempre risolutivo e con qualche disagio. Si vuole rendere noto che i problemi di riscaldamento nelle scuole di Cuggiono sono sempre presenti anche se di minor entità rispetto a quelli verificati in questi giorni. Al rientro da un normale fine settimana a casa le aule non sono ben riscaldate in entrambi i plessi. In una classe della scuola secondaria il riscaldamento non è stato ripristinato fino a venerdì 10 e gli alunni sono rimasti due giorni a fare lezione in quell’ aula prima di essere spostati in una meno fredda. Il sale nelle aree di maggior affluenza spesso viene messo durante la mattina mentre i problemi maggiori ci sono all’ingresso degli alunni a scuola. Inoltre ci dispiace molto che il Comitato Genitori non venga messo a conoscenza degli interventi che si pensa di effettuare, se ciò avvenisse si eviterebbero numerose e talvolta spiacevoli telefonate da parte dei genitori che vogliono informazioni sull’ andamento e/o la risoluzione dei vari problemi. Vi ricordiamo la disponibilità di molti genitori ad intervenire per risolvere piccoli e grandi problemi delle nostre scuole. 

Cordiali saluti

martedì 5 novembre 2019

Fondi ex servizio scuolabus da destinare alla scuola a.s.2019/2020

Pubblichiamo la lettera che abbiamo scritto e fatto mettere agli atti nella prima seduta della commissione diritto allo studio,  in attesa della risposta dell'assessore altre proposte cominciano ad
arrivare. Vi aggiorneremo.

Spett.liAssessore all’istruzione
Componenti Commissione Diritto allo Studio
Comune di Cuggiono

Oggetto:  utilizzo fondi messi a disposizione dall’amministrazione comunale ex costi servizio scuolabus.



Premesso che

-   -    l’amministrazione comunale nelle persone del signor Sindaco sig.ra Perletti e assessore all’istruzione sig.Tresoldi nell’incontro con i numerosi genitori avvenuto a inizio maggio 2018  e nella lettera firmata dallo stesso assessore sig. Tresoldi e recapitata a tutti i genitori delle scuole di Cuggiono, si è impegnata a mettere a disposizione la cifra di 50.000 euro precedentemente destinata al servizio scuolabus, per progetti scolastici, car pooling, potenziamento pre/ post scuola e piedibus;
-       - nello scorso anno scolastico la cifra non è stata destinata interamente come da impegno preso;
-       - siamo ancora nei primi mesi dell’anno scolastico e alla prima riunione della Commissione Diritto allo Studio.

Proponiamo una riunione straordinaria di questa Commissione da convocare nel breve periodo, cioè massimo due settimane, per decidere la destinazione dei fondi ex servizio scuolabus (50.000 euro) per l’as. 2019/2020 che l’amministrazione si è impegnata ad investire come descritto sopra.

Avanziamo già una possibile destinazione di una parte della cifra, ovvero un contributo specifico per ogni classe/sezione delle scuole da utilizzare per il trasporto alunni in un’uscita sul territorio.
Altre proposte potremo avanzarle nella riunione straordinaria richiesta.


Ringraziando per l’attenzione, salutiamo cordialmente.


                                                                                              Comitato Genitori Via Cavour 


Cuggiono 29 ottobre 2019

martedì 23 aprile 2019

Richiesta chiarimenti

Dopo i lavori sulla segnaletica effettuati al parcheggio piscina/scuola primaria e ciclopedonale adiacente, tanti genitori hanno espresso perplessità: a seguire il testo della lettera inviata agli amministratori con richiesta di chiarimenti.

alla c.a.
sindaco sig.ra Perletti
assessore ai lavori pubblici sig.Ottolini

 Buongiorno,
con la presente per ringraziarVi dei lavori che sono stati effettuati nel parcheggio della piscina/scuola primaria e sulla pista ciclo-pedonale adiacente che hanno reso sicuramente più vivibile e sicura la zona.
Siamo tutti lieti di sapere che il nostro comune ha la possibilità di risolvere alcuni dei piccoli e grandi problemi che quotidianamente rendono complicata la vita dei cuggionesi.

Nel momento in cui sono stati fatti questi lavori sono però nate in noi delle perplessità di cui Vi volevamo mettere a conoscenza e per le quali ci piacerebbe avere dei chiarimenti.