giovedì 11 aprile 2019

Lettera di Ringraziamento

Oggetto: Lettera di ringraziamento Associazione ASD Ticino di Cuggiono per donazione materiale scolastico.

Con la presente, i bambini, le loro famiglie e gli insegnanti dell' Istitutito Comprensivo via cavour di Cuggiono desiderano ringraziare Cristina Signoretto Presidente dell’Associazione ASD Ticino Cuggiono per la generosa offerta di materiale scolastico (pennarelli, colori e block notes A4).

I pennarelli e i colori sono stati donati al plesso dell’Infanzia mentre i Block-notes sono stati smistati nelle varie classi della primaria. In un periodo come quello che stiamo vivendo risultano particolarmente lodevoli e addirittura vitali questi esempi di generosità. Solo con l’impegno di tutti e di ciascuno che possiamo consegnare una società migliore ai nostri figli. Esprimendo nuovamente riconoscenza per la sensibilità dimostrata, cogliamo l'occasione per rivolgere all' Associazione ASD Ticino di Cuggiono i nostri più sentiti saluti.
 

martedì 9 aprile 2019

Il prof.Bandazhvesky incontra gli studenti

Venerdì i ragazzi delle classi seconde della scuola secondaria e i bambini delle classi quinte primaria avranno l'opportunità di incontrare il prof.Yuri Bandazhvesky, il maggior esperto al mondo sulle conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl.

Il professore si troverà in Italia per 2 importanti eventi, il primo dell'associazione Mondo in Cammino a Carmagnola (link) , ma ci farà l'onore di dedicare un paio di giorni a Cuggiono dove già 3 anni fa aveva incontrato i nostri studenti.


Il professor Bandazhesvky è un medico ricercatore, un personaggio conosciuto in tutto il mondo per gli studi fatti da subito dopo l'incidente nucleare, che hanno dimostrato la gravità di quanto stava succedendo e le conseguenze attuali e future. 
Il professore segue in particolare i bambini delle zone contaminate. Questi bambini oltre a vivere in un ambiente apparentemente integro, in realtà avvelenato, subiscono un ulteriore danno dall'interno perchè si nutrono di quello che i loro genitori riescono a coltivare, allevare, raccogliere nei boschi lì, in quella zona contaminata dal disastro nucleare . Questo fa sì che il 90% di loro è colpito da problemi al cuore, da forme di tumore e da altre malattie, dovute anche a modificazioni genetiche ereditate dai genitori esposti a loro volta alle radiazioni nucleari.
Ricordiamo che con una parte del ricavato dei mercatini di Natale della primaria già da qualche anno contribuiamo al progetto "Oltre Radinka".  Ovvero diamo un piccolo aiuto affnchè questi bambini ricevano almeno un pasto "pulito" al giorno a scuola, una cosa fondamentale per la loro salute davvero compromessa.

A questo LINK informazioni sul progetto Oltre Radinka sostenuto anche dai bambini della primaria.

Mostra D'arte " Note di Colore" ARTISTInsieme


Anche quest’anno grande entusiasmo da parte dei nostri bambini della primaria “Mozzoni“ di Cuggiono al progetto d'arte " Note di Colore". Un progetto, come ogni anno, fortemente voluto dalle insegnanti e genitori.

Siamo alla nona edizione di ‘Artistinsieme’, portato avanti dai Centri Diurni Disabili, RSD e SFA di Fondazione Mantovani Sodalitas che anche quest’anno avrà come sede espositiva il Palazzo Clerici a Cuggiono con l’inaugurazione della mostra Sabato mattina 13 aprile alle ore 10.45 insieme alla violinista Miranda e dell’arpista Silvia dell’Associazione Infinita Musica. Apertura mostra Sabato Domenica e lunedi dalle ore 10.00-12.30/15.30-18.30.Ingresso Libero.
Lunedi 15 Aprile i bambini della Primaria suddivisi in vari gruppi visiteranno la mostra.
Il progetto con i bambini della primaria di Cuggiono (classi prime e classi seconde) è stato ripartito in due incontri, il primo conoscitivo mentre il secondo i bambini divisi in vari gruppi si sono sbizzarriti nel pentagramma del colore creando Arte Insieme.
 
Davanti alla tela gli artisti tutti all’unisono si sono espressi raccontando la propria visione dell’arte pittorica, scegliendo i diversi colori come la tavolozza di un pentagramma ricco di note uno diverso dall’altro, diventando più consapevoli del fatto che anche noi possiamo colorare questo mondo grigio con mille note di colore attraverso la diversità.I bambini hanno interagito e creato insieme rivoluzionando il loro modo di pensare e di approcciarsi verso chi è disabile.
Facendo arte insieme non solo si sono divertiti ma hanno anche lavorato molto sul pregiudizio e sull’abbattimento delle barriere, soprattutto quelle culturali. Un’attività condivisa che ha messo insieme attraverso Le Note di Colore bambini con bambine, adulti con piccoli, persone disabili con persone senza disabilità questo è l’obbiettivo del progetto: riflettere che la nostra ricchezza è fatta dalla nostra diversità: l’altro ci è prezioso nella misura in cui ci è diverso!


L’apertura sul territorio e la condivisione sono un valore che non va dato per scontato ma devono essere sostenute e valorizzate come esempio positivo. Così operando, il soggetto disabile non viene più considerato un ostacolo o un peso sociale, un vincolo o un doveroso compito da assolvere, ma una fonte continua di arricchimento, una risorsa preziosa per tutta la comunità. In questa atmosfera si crea una scuola inclusiva per tutti, in grado di accettare, accogliere e valorizzare le differenze, capace di concentrare l’attenzione sulle relazioni, sulla comunicazione, sulla solidarietà e sul gioco di squadra. In questa nuova prospettiva la disabilità rafforza la classe e la scuola e offre a tutti maggiori opportunità di apprendimento. Certo i limiti creano rifiuto, dolore, frustrazione, fatica, ma bisogna sottolineare e propagare la concezione secondo cui la presenza di una realtà diversa può arricchire i quadri di riferimento e dare sfumature particolari all’immaginario e al reale. La semplicità della disabilità che salva nel cammino articolato verso il rispetto e la consapevolezza, cambiare il nostro modo di guardare e percepire la disabilità partendo da un semplice presupposto: per migliorare il quotidiano delle persone disabili bisognerebbe cominciare dallo sguardo con il quale le si guarda. Loro involontariamente e talvolta inconsapevolmente insegnano l’umanità, il cuore e il coraggio.


Chi scrive conosce personalmente la grande professionalità, dedizione e disponibilità dei componenti che operano, quotidianamente, nei vari Centri perché, chi è in difficoltà, abbia il meglio, possa superare degli ostacoli, integrarsi, acquisire autonomie; e le famiglie che vivono possibili realtà problematiche e difficili, possano ricevere supporto e condivisione! Centri con così nobili intenti, esistono ed operano e questo riscalda il cuore, conforta la vita, illumina la quotidianità, ci rende consapevoli che, in fondo, non siamo soli ma c’è sempre qualcuno che ci cammina a fianco e ci mette accanto le Persone giuste perché la Vita sia sempre vissuta al meglio! (Rosalba)

Tutti i genitori sono invitati a partecipare alla mostra dei nostri piccoli artisti insieme ai nostri ragazzi !

Siamo tutti invitati!!!