È già volato quasi un mese dall’ultimo incontro dei nostri
bambini con Giancarlo Airaghi del Vispe, ma il suo messaggio è ancora nell’aria e le emozioni davvero grandi sono indelebili.
Giancarlo ha saputo accompagnarli in un viaggio nell’Universo
e fuori dalla propria porta di casa, per capire quanto siamo piccoli ma unici e
preziosi. E poi nel mondo (Burundi, Brasile, Nepal e Italia) per capire quanto
siamo diversi ma uguali. E ancora nella
storia per capire che arriviamo tutti dal centro dell’Africa e abbiamo percorso
tanta strada e tante cose sono successe e cambiate, e quando arriva qualcosa o
qualcuno di diverso le cose cambiano sempre, è controproducente cercare di tornare
indietro, al contrario ci fa crescere e stare bene
fare un passo avanti e cambiare prospettiva.

Il tavolo di lavoro è stato il mondo, un grande puzzle che i
bambini componevano sul pavimento all inizio degli incontri ed intorno al quale
si sedevano con Giancarlo. Sul mondo i bambini hanno guardato foto, video e
cartoni animati, ascoltato, giocato,
suonato, cantato, si sono guardati negli occhi…..si sono stupiti, emozionati ,
insieme ai loro insegnanti.
Hanno imparato l’importanza
delle relazioni, quelle buone, quelle che ci fanno felici e nel bisogno ci
salvano, quelle che nascono e crescono, si rompono ma si riannodano quando si
ha il coraggio di vedere la parte bella che c’è nell’altro, quando si ha il
coraggio di guardare con gli occhi del cuore.
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